Una delle funzioni più riconoscibili del vecchio Windows Media Player ha ormai una data di scadenza. Microsoft ha confermato che dal 10 novembre 2026 Windows 11 non supporterà più le skin del lettore multimediale classico, sulle versioni 24H2 e successive. Non significa che Windows Media Player Legacy sparirà dal sistema operativo: il programma continuerà a essere disponibile, anche come funzionalità facoltativa, ma perderà il meccanismo che per oltre 25 anni ha permesso di trasformarne radicalmente interfaccia e comportamento.
Per riportare la memoria a una caratteristica indimenticata e indimenticabile dello storico riproduttore multimediale Microsoft, basti dare un’occhiata all’immagine che segue (fonte: Reddit). L’effetto nostalgia è assicurato!

La decisione chiude un capitolo iniziato con Windows Media Player 7 nel 2000, in un periodo in cui Winamp, RealPlayer e altri lettori si contendevano il desktop degli utenti. Le skin non rappresentavano semplici variazioni cromatiche: potevano ridisegnare completamente il player, spostare i controlli, assegnare nuove funzioni ai pulsanti e integrare logica programmabile. Microsoft arrivò persino a distribuire, nel dicembre 2000, un Bonus Pack per Windows Media Player 7 contenente un convertitore capace di adattare le skin di Winamp.
Windows Media Player Legacy non viene rimosso
A distanza di oltre un quarto di secolo, le storiche skin sopravvivono ancora tra le “pieghe” di Windows 11. Ma Microsoft la considera ormai parte del vecchio Windows Media Player SDK e nella documentazione ufficiale compare adesso un avviso inequivocabile: le skin smetteranno di funzionare dal 10 novembre 2026 su Windows 11 24H2 e versioni successive.
Non è soltanto la scomparsa delle skin in sé a fare notizia ma anche il fatto che dietro quelle interfacce, alcune delle quali molto elaborate e davvero piacevoli, c’era un piccolo ambiente programmabile, costruito con XML, immagini e JScript.
Microsoft continua a indicare il vecchio player come funzionalità facoltativa disponibile su Windows 10 e Windows 11. Nei sistemi in cui non compare già tra le applicazioni installate, Microsoft indica il percorso Impostazioni, Sistema, Funzionalità facoltative, Visualizza le funzionalità. Da qui è possibile cercare Windows Media Player Legacy e aggiungerlo ai programmi installati. Nelle edizioni N di Windows, alcune tecnologie multimediali richiedono invece il Media Feature Pack.
Perché Microsoft elimina le skin del Windows Media Player proprio adesso
Microsoft non motiva pubblicamente la decisione. È però difficile ignorare un dato: mantenere nel 2026 un motore di personalizzazione progettato più di 25 anni fa che combina file caricati dall’esterno, XML, risorse grafiche e JScript, significa continuare a conservare codice e superfici di compatibilità che servono ormai a una quota molto ridotta di utenti.
Le skin non costituiscono il primo pezzo del vecchio Windows Media Player a perdere supporto. Microsoft aveva già iniziato a dismettere alcuni servizi DRM legacy utilizzati da vecchie versioni di Windows e da tecnologie come Silverlight.