Per sfidare un colosso tecnologico come Google, più nello specifico Mozilla sembra voler puntare sulla filosofia mail open.
Questo nuovo approccio mira a offrire agli utenti maggiore controllo, privacy e trasparenza, aspetti che non sembrano una priorità assoluta per il gigante di Mountain View. Con il lancio del progetto Thundermail, la compagnia che gestisce anche il client di posta elettronica Thunderbird, vuole cambiare in modo drastico il rapporto tra utenti ed e-mail.
Essendo open-source, il codice sorgente legato a questo progetto sarà disponibile pubblicamente, permettendo a chiunque di verificare, modificare o contribuire allo sviluppo dello stesso. Mozilla intende escludere pratiche considerate invasive dall’utenza, come l’utilizzo dei messaggi per l’addestramento AI, la vendita di dati personali o pubblicità mirate.
Con il nuovo servizio mail open, gli utenti potranno anche utilizzare domini personalizzati per le loro email, rendendo il servizio flessibile e adatto a qualunque esigenza, inclusi i contesti lavorativi.
L’obiettivo è però ancora più grande: come sostenuto da Ryan Sipes, Managing Director di Mozilla, servizi come Gmail e Office 365 stanno conquistando una sempre più ampia fetta di utenza. Per differenziarsi in questo settore, l’unica via percorribile e abbracciare la filosofia open source.
Mail open: con privacy e trasparenza priorità sono utenti e non profitto
La compagnia intende creare un vero e proprio ecosistema, capace tanto di rispettare la riservatezza degli utenti quanto in grado di ispirare altre aziende a seguire un percorso simile. Tutto ciò risulta coerente della Mozilla Foundation, che ha come obiettivo quello di mantenere la priorità sulle persone e non sui profitti.
Proprio per questo, il già citato client Thundermail e Thunderbird Pro sono strumenti open source. Thunderbird Pro è un servizio di abbonamento a pagamento che consente di utilizzare servizi come Thunderbird Appointment per pianificare la giornata, lo strumento di condivisione file Thunderbird Send e l’assistente AI basato su Flower AI Thunderbird Assist, che è simile al Private Cloud Compute di Apple.
Thundermail e Thunderbird Pro saranno gratuiti per gli “utenti che contribuiscono alla comunità” al momento del lancio, ma agli altri utenti verrà addebitata una tariffa, ancora non meglio specificata. Thundermail avrà anche un piano gratuito, sebbene con alcune limitazioni.