La tastiera del Commodore 64 non era soltanto un dispositivo di input: lettere, simboli, tasti funzione e piccoli segni grafici stampati sui keycap costituivano una parte riconoscibile dell’identità della macchina. Il progetto open source C64 Keyboard parte da fotografie di tastiere reali Commodore 64, ricostruisce geometricamente le forme e le distribuisce come font TTF, OTF e WOFF2.
Il riferimento storico è la macchina presentata da Commodore nel 1982 con 64 KB di RAM, CPU MOS 6510 e prezzo iniziale di 595 dollari. La documentazione dell’epoca metteva in evidenza il fatto che la tastiera consentisse di richiamare direttamente numerosi caratteri grafici. Quei simboli facevano parte del linguaggio visivo del C64: a oltre 40 anni di distanza, il progetto pubblicato su GitHub prova a recuperare proprio la grafica stampata sui tasti, non il carattere bitmap visualizzato su schermo.
Esistono da tempo font che imitano il display del Commodore 64, ma C64 Keyboard cerca di ricostruire le forme fisiche della tastiera: lettere, numeri, segni di punteggiatura, simboli speciali e tutti i 63 simboli grafici PETSCII presenti sulla parte frontale dei keycap.
Un font ricostruito dalle fotografie della tastiera del Commodore 64
Il progetto non applica semplicemente un filtro di vettorializzazione a una fotografia. Le immagini della tastiera servono come riferimento per proporzioni, spessori e caratteristiche della stampa; le forme finali risultano invece da una ricostruzione geometrica ripulita.
L’autore mantiene nel repository GitHub sia le sagome modificabili sia diversi metadati relativi alle fonti utilizzate.
La directory glyphs/ contiene i file SVG delle lettere principali; glyphs/traced/ conserva le tracce ottenute dalle fotografie originali e glyphs/high-resolution/ quelle estratte da immagini fotografiche più dettagliate. File JSON separati documentano associazioni, decisioni di revisione e criteri geometrici.
Il risultato non pretende di rappresentare una scansione matematicamente esatta della matrice usata da Commodore negli anni ’80: cerca piuttosto di ricostruire quella che plausibilmente era la forma tipografica voluta, eliminando le deformazioni introdotte dalla fotografia e dalla stampa reale.

C64 Keyboard aggiunge tutti i simboli PETSCII dei tasti
Sulla tastiera originale del C64 ogni tasto alfabetico poteva produrre anche forme grafiche usando combinazioni con Shift oppure con il tasto Commodore: erano linee, angoli, blocchi, simboli delle carte e altre figure che permettevano di costruire interfacce e semplici elementi grafici direttamente con caratteri.
C64 Keyboard integra ora tutte le 63 legende grafiche. Le forme non sono una copia del charset bitmap memorizzato nella ROM del computer: riproducono invece l’aspetto dei simboli stampati sui keycap, compresi i sottili riquadri che circondano molte figure. Il pi greco costituisce un’eccezione e rimane privo di cornice, proprio come sulla tastiera originale.
L’identificazione dei simboli e la loro associazione ai tasti non deriva soltanto dall’analisi fotografica. L’autore ha confrontato le informazioni con l’Ultimate Commodore 64 Reference di Michael Steil e Lisa Brodner, una raccolta tecnica che documenta charset, PETSCII, screen code e combinazioni della tastiera. Le proporzioni grafiche, gli spessori e le curve restano invece una ricostruzione basata sulle fotografie disponibili.
Il PETSCII identifica il byte generato dal C64; lo screen code indica invece la posizione del carattere nella matrice usata dal sistema video.
Come provare C64 Keyboard sul proprio PC
Per provare subito il font Commodore 64 senza installare strumenti aggiuntivi, il metodo più semplice consiste nello scaricare il pacchetto completo C64 Keyboard, estrarlo in una cartella e aprire il file preview.html con un normale browser.
La pagina carica direttamente il webfont WOFF2 incluso nel progetto e mette a disposizione un piccolo type tester: si può digitare del testo, visualizzare immediatamente il risultato e inserire anche le legende speciali della tastiera Commodore 64.
La parte più utile riguarda proprio i simboli meno semplici da richiamare. Nella preview compaiono pulsanti dedicati ai 63 simboli grafici PETSCII e ai tasti speciali: basta fare clic su uno di essi perché il carattere corretto venga inserito automaticamente nel campo di prova. Le legende sulla sinistra dei tasti corrispondono alle combinazioni Commodore + tasto, quelle sulla destra a Shift + tasto nella modalità maiuscole/grafica del C64. Anche il simbolo pi greco associato al tasto freccia verso l’alto può essere richiamato tramite il tasto Commodore.
Una volta trovato il risultato desiderato, il testo può essere copiato in un’altra applicazione.
Perché lettere e simboli appaiano correttamente, però, sul sistema deve essere installato il font C64 Keyboard: nel repository sono disponibili sia il file TTF sia quello OTF.
L’immagine in apertura è generata a partire dalla foto prodotta da Bill Bertram (licenza CC BY-SA 2.5) ed è pubblicata secondo le medesime condizioni.