Windows 11, il trucco nascosto per usare un'immagine animata come foto profilo

Windows 11 può mostrare GIF animate nel menu Start e nella schermata di blocco modificando i percorsi nel Registro. La procedura richiede privilegi SYSTEM: come funziona.

Sapevate che è possibile usare un’immagine animata come foto del profilo (o “avatar”) di Windows 11? La stessa immagine diventa visibile nella schermata di blocco, nel menu Start e in altre aree del sistema operativo. Peccato però che l’azienda di Redmond nasconda questa possibilità e, anzi, la documentazione specifica per gli account Microsoft indica anche oggi che le GIF animate non sono supportate. Una GIF caricata attraverso i normali strumenti finisce quindi per comportarsi come un’immagine statica.

Come Windows 11 gestisce la foto dell’account

Quando si apre Impostazioni, Account, Le tue info (si può digitare direttamente Le tue info nella casella di ricerca quindi scegliere Modifica l’immagine del tuo account) e si sceglie una nuova foto, Windows 11 non si limita a memorizzare il riferimento al file originale. Il sistema prepara infatti diverse rappresentazioni dell’immagine, adattate alle dimensioni richieste dalle varie parti dell’interfaccia.

Una parte importante del meccanismo si base sulla chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\AccountPicture\Users\<SID>. Sotto il SID dell’utente compaiono valori come Image32, Image48, Image96 e, a seconda della versione di Windows, altre dimensioni fino a Image1080. Ciascun valore contiene il percorso dell’immagine che Windows deve utilizzare per quella particolare risoluzione.

Il SID (Security Identifier) identifica in maniera univoca l’account all’interno di Windows. Non coincide quindi con il semplice nome visualizzato nella schermata di accesso: è proprio associando le immagini a questo identificatore che il sistema può mantenere correttamente le informazioni anche quando cambia il nome leggibile dell’utente.

Windows conserva inoltre le immagini recenti nella cartella %appdata%\Microsoft\Windows\AccountPictures. Microsoft documenta questa posizione e conferma che il sistema operativo permette di richiamare le ultime tre immagini selezionate.

Come attivare le GIF animate in Windows 11

Il comportamento interessante nasce quando i valori Image32, Image48, Image96 e gli altri non puntano più alle copie prodotte da Windows, ma direttamente a un file GIF animato.

Alcuni componenti dell’interfaccia di Windows 11 sono in grado di decodificare l’immagine e mostrarne i fotogrammi successivi. Il fatto che GIF animate si trasformino in immagini statiche riguarda la sostituzione della foto tramite le Impostazioni, quando il sistema prepara le copie statiche dell’avatar.

Si potrebbe quindi pensare di aprire l’Editor del registro di sistema (regedit), trovare i valori Image32, Image48, Image96 e successivi, quindi sostituirne il contenuto. Il problema è che le autorizzazioni applicate alla chiave AccountPicture impediscono la modifica anche a un normale processo con i diritti di amministratore.

Per bypassare questa difficoltà è sufficiente attrezzarsi con l’utilità PsExec, parte integrante della raccolta Microsoft Sysinternals. PsExec permette di avviare un processo utilizzando l’account SYSTEM mediante l’opzione -s; aggiungendo -i, il processo interagisce con la sessione desktop corrente.

In un altro nostro articolo abbiamo spiegato come acquisire i privilegi SYSTEM su Windows 11 con PsExec: nel caso specifico, basta digitare il comando seguente.

psexec -i -s regedit.exe

Una volta aperto l’Editor del registro con i diritti SYSTEM, si raggiunge la chiave associata al SID dell’utente (HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\AccountPicture\Users\<SID>) e si sostituisce il percorso nei valori ImageXYZ con quello completo della GIF. Il file deve rimanere nella stessa posizione: se lo si sposta, lo si rinomina o lo si elimina, Windows continuerà a cercarlo nel vecchio percorso.

Per questa ragione ha senso collocarlo in una directory stabile, ad esempio una sottocartella di Immagini, anziché lasciarlo in Download. Dopo la modifica può servire una disconnessione dall’account, un nuovo accesso oppure il riavvio dei componenti dell’interfaccia prima che l’avatar venga aggiornato ovunque.

Uno script PowerShell automatizza il lavoro

Su GitHub è disponibile anche il progetto open source windows-account-picture-changer, che automatizza la procedura. Lo script PowerShell individua il SID dell’utente, scarica PsExec se necessario e prepara una modifica da eseguire come SYSTEM, sostituendo i percorsi presenti sotto AccountPicture con quello dell’immagine indicata dall’utente. Il codice risolve anche il problema dello sfondo applicato alle immagini trasparenti.

Perché l’immagine può tornare improvvisamente statica

C’è un’altra complicazione per chi usa Windows 11 collegandolo a un account Microsoft: la sincronizzazione.

Il repository GitHub segnala che l’immagine locale personalizzata può tornare a quella associata al profilo Microsoft: il sistema può riscrivere i riferimenti modificati e ripristinare una normale foto statica.

Con un account locale il problema non dovrebbe presentarsi; chi utilizza invece un account Microsoft deve mettere in conto che la soluzione non possiede alcuna garanzia di persistenza. Un aggiornamento di Windows, una nuova gestione delle immagini del profilo o una sincronizzazione successiva potrebbero cancellare la modifica.

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