Firefox 155 sorprende con Smart Window: cambia il modo di navigare

Firefox 155 porta Smart Window nel browser: l'AI di Mozilla organizza le schede, usa il motore Exa e può essere attivata anche in Italia. Vediamo come.

Per anni Mozilla ha costruito buona parte dell’identità di Firefox attorno a concetti come controllo dell’utente, privacy e indipendenza dalle grandi piattaforme tecnologiche. Per questo motivo desta una certa sorpresa vedere la stessa Mozilla salire con decisione sul treno dell’intelligenza artificiale, proprio mentre molti utenti di Firefox guardano con sospetto alla crescente presenza degli assistenti AI nei browser.

Mozilla riuscirà a convincere il suo pubblico che l’AI può diventare uno strumento utile senza trasformarsi nell’ennesima funzione imposta dall’alto, oppure le novità in campo AI finiranno per provocare qualche mugugno tra gli utenti più tradizionalisti?

La risposta comincia a prendere forma con Firefox 155 (download), distribuito sul canale stabile il 1° settembre 2026. La nuova versione estende Smart Window, una modalità di navigazione nella quale l’assistente AI può lavorare sulle pagine aperte, recuperare informazioni dal Web, organizzare le schede e utilizzare parte dell’attività precedente per rendere le risposte più pertinenti.

Smart Window non è un semplice chatbot nella barra laterale

Firefox permetteva già da tempo di aprire chatbot come ChatGPT, Claude, Gemini, Copilot e Mistral nella barra laterale. Smart Window va molto più in profondità.

L’assistente conosce infatti il browser nel quale sta lavorando: può utilizzare il contenuto delle pagine, le schede aperte e altre informazioni relative alla sessione per rispondere a richieste come riassumere un documento, confrontare fonti oppure pianificare un’attività utilizzando ciò che l’utente sta consultando.

Si può quindi immaginare una situazione nella quale siano aperte dieci schede relative a PC e notebook differenti e chiedere all’assistente di confrontare i prodotti, oppure una serie di pagine dedicate a un viaggio e domandare di mettere ordine nelle informazioni raccolte.

Firefox 155 migliora proprio questa integrazione. La funzione Organize Tabs propone raggruppamenti più pertinenti delle schede correlate e assegna ai gruppi nomi più descrittivi. Mozilla specifica però che l’aggiornamento viene distribuito progressivamente, quindi due installazioni di Firefox 155 potrebbero non mostrare immediatamente le stesse funzioni.

L’assistente può anche ricevere istruzioni in linguaggio naturale come “raggruppa le schede relative al viaggio” oppure “chiudi le schede relative al viaggio“: Firefox interpreta la richiesta e interviene direttamente sulla struttura delle schede.

Firefox 155 rende l’assistente molto più veloce

Uno dei problemi degli assistenti integrati nei browser è la latenza. Quando il modello deve consultare il Web, individuare fonti, leggerle e formulare una risposta, il tempo necessario per espletare tutte le operazioni in sequenza tende a causare attese piuttosto fastidiose.

Mozilla sostiene che l’assistente aggiornato di Firefox 155 riesca a fornire risposte basate sulle ricerche Web in circa un quinto del tempo precedentemente necessario. Le risposte mostrano inoltre le fonti utilizzate.

Exa è una piattaforma di ricerca Web progettata soprattutto per applicazioni AI e agenti autonomi. A differenza di un motore di ricerca tradizionale pensato per mostrare all’utente una pagina di risultati, Exa mette a disposizione API che consentono a un modello linguistico di cercare direttamente informazioni sul Web, individuare le pagine più pertinenti anche in base al significato della richiesta e recuperare estratti già accompagnati dalle relative fonti.

Firefox non utilizza semplicemente il motore di ricerca tradizionale per mostrare una pagina di risultati. Quando l’assistente stabilisce che le informazioni disponibili nelle schede o nelle proprie conoscenze non sono sufficienti, può eseguire automaticamente una ricerca proprio tramite Exa, leggere le pagine considerate pertinenti e utilizzarle per costruire la risposta.

Mozilla ha annunciato la collaborazione con Exa il 18 agosto 2026 spiegando di voler costruire un sistema di ricerca AI nel quale le risposte presentino citazioni visibili e il provider adotti un impegno di zero data retention per le richieste gestite attraverso Firefox.

Mozilla non vuole decidere quale modello AI bisogna usare

La differenza forse più significativa rispetto a molte altre integrazioni AI è la possibilità di scegliere il modello. Smart Window non nasce attorno a un singolo LLM (Large Language Model) proprietario di Mozilla: il browser propone differenti modelli che l’utente può cambiare dalle impostazioni oppure direttamente durante una conversazione.

La documentazione attuale indica, tra le opzioni proposte, modelli appartenenti a Google, Alibaba e Mistral AI. Mozilla precisa inoltre che l’elenco può cambiare man mano che vengono pubblicati modelli migliori.

Per gli utenti più esperti la separazione diventa ancora più evidente grazie alla funzione Bring Your Own Model. Smart Window permette infatti di indicare un endpoint compatibile con le API OpenAI e collegare un modello differente da quelli forniti direttamente da Firefox.

L’endpoint può essere remoto, ad esempio attraverso servizi come OpenRouter, oppure locale. Mozilla cita esplicitamente server come Ollama e Lemonade Server, rendendo possibile utilizzare modelli eseguiti sul proprio computer.

Smart Window può imparare da 60 giorni di navigazione

Smart Window può utilizzare fino a 60 giorni di attività recente oppure 3.000 elementi, a seconda del limite raggiunto per primo.

Successivamente le memorie sono automaticamente aggiornate quando il browser rileva nuova attività significativa, ad esempio dopo un certo numero di nuove pagine visitate oppure di messaggi inviati all’assistente. La cronologia registra quali pagine sono state aperte; una memoria prova invece a dedurre un’informazione più astratta: interessi, abitudini o attività ricorrenti.

Mozilla afferma di applicare filtri per evitare la creazione di memorie relative a categorie sensibili come salute, finanza e questioni legali.

L’utente può visualizzare le memorie, eliminarne singolarmente alcune, cancellarle tutte oppure impedire al browser di crearne di nuove. Inoltre, l’utilizzo della funzione è comunque opzionale.

Mozilla afferma inoltre che Smart Window non utilizza l’attività delle finestre di navigazione anonima per generare memorie e che i modelli disponibili tramite Smart Window non vengono addestrati sui dati dell’utente.

C’è comunque un aspetto che merita attenzione: “memorizzato localmente” non significa che i dati non escano mai dal computer. Per generare le memorie, infatti, alcune informazioni sono elaborate temporaneamente sui server Mozilla.

Chi non vuole l’AI in Mozilla Firefox può bloccarla

Smart Window non sostituisce le normali finestre e l’utente può bloccarla dalle Impostazioni, nella sezione dedicata ai Controlli IA del browser.

Mozilla aveva già introdotto con Firefox 148 un pannello centralizzato progettato non soltanto per gestire le singole funzioni AI, ma anche per permettere di bloccare le funzionalità generative presenti e future.

Smart Window è insomma una modalità aggiuntiva, non il nuovo comportamento obbligatorio di Firefox: anche se Mozilla non nasconde di voler investire sull’AI, riconosce che una parte degli utenti Firefox potrebbe non gradire affatto la presenza di queste funzionalità all’interno del browser.

Come attivare Smart Window in Italia

Con il rilascio di Firefox 155 (download), Smart Window diventa disponibile per tutti negli USA, Canada e Francia, mentre l’Italia resta per il momento esclusa dalla distribuzione iniziale. O forse no…

Perché con un semplice trucco è possibile forzare l’attivazione di Smart Window anche nel nostro Paese (in Italia la funzione si chiama Finestra smart).

Per procedere basta digitare about:config nella barra degli indirizzi di Firefox 155, cercare la direttiva browser.smartwindow.enabled quindi farvi doppio clic in modo da portarla su true.

Come attivare Smart Window AI su Firefox 155 in Italia

A questo punto, digitando about:preferences#ai nella barra degli indirizzi, si accede subito alla sezione Controlli IA delle impostazioni: con un clic su Inizia nel riquadro Finestra smart, si può provare subito Smart Window previo login con il proprio account utente.

Attivazione Smart Window Firefox

Firefox chiede quindi di scegliere un modello per riassumere, confrontare ed esplorare il contenuto delle schede aperte. Nella pagina seguente si può scegliere se usare solo le chat nella finestra di Smart Window o anche la navigazione per personalizzare l’esperienza.

Selezione modello Finestra Smart Firefox

Il pulsante che compare in alto a destra nell’interfaccia del browser permette invece di passare dalla nuova modalità Smart Window alla navigazione più tradizionale.

Modalità Smart Window Firefox

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