/https://www.ilsoftware.it/app/uploads/2024/10/copilot-microsoft-nuovi-prompt-pianificati-1.jpg)
Microsoft ha deciso di ampliare i servizi legati agli account gratuiti di Copilot, offrendo funzioni avanzate come la conversazione vocale e Think Deeper.
Il primo strumento permette di utilizzare comandi vocali per interagire con Copilot, mentre Think Deeper consente di effettuare domande più complesse all’AI, sfruttando le potenzialità del modello o1 di OpenAI.
Copilot è uno strumento lanciato nel 2022, che ha segnato l’ingresso di Microsoft nell’ormai affollato settore dei chatbot AI.
Lori Grunin, Senior Editor ed esperta di informatica del sito CNET, ha testato Think Deeper nella giornata di ieri. La stessa ha confermato che, sebbene sia gratuito, questo offra un numero interazioni limitato a livello giornaliero.
Conversazione vocale e Think Deeper: in quali casi sono strumenti utili?
Anche la conversazione vocale, secondo quanto riportato da Grunin ha dei limiti. Lo stesso Copilot, se interpellato a riguardo sembra affermare che il tempo a disposizione per le conversazioni è limitato a pochi minuti per gli account gratuiti.
Nonostante queste limitazioni, l’apertura di tali funzioni agli account gratuiti è di certo una grande notizia per gli appassionati di AI. Le limitazioni, di fatto, non precludono dei test approfonditi sul chatbot per capire se è il caso di procedere con gli abbonamenti a pagamento che partono dai 20 dollari al mese.
Microsoft suggerisce agli suoi utenti di utilizzare la conversazione vocale in contesti come l’apprendimento di nuove lingue, test in previsione di colloqui di lavoro o per ricevere informazioni relative a ricette (quest’ultima pratica molto utile quando si hanno le mani impegnate). Think Deeper, dal canto suo, è uno strumento utile per risolvere problemi complessi, come comparare due prodotti simili tra loro o, per esempio, consigli su come ristrutturare una casa.
In ogni caso, come consigliato dagli esperti, resta molto importante non rilevare a qualunque chatbot AI dati personali come informazioni finanziarie. Eventuali violazioni dei database, potrebbero infatti vedere cybercriminali accedere ai dati elaborati dall’AI.