Dopo il debutto del suo primo modem proprietario, il C1, con l’arrivo di iPhone 16e, Apple sembra determinata a spingere sull’acceleratore nello sviluppo di modem interni. Stando a quanto riportato, il modem C2 sarebbe già stato pensato e messo in progettazione. La notizia però è che si pensa già al C3, chip che sarebbe pronto ad arrivare entro il 2027. È proprio da queste volontà che si nota la scelta di Apple di voler muoversi rapidamente verso l’indipendenza da tutti gli altri fornitori esterni.
C1: un primo passo importante, ma non ancora completo
Il modem C1 è il frutto dell’acquisizione della divisione modem di Intel, avvenuta qualche anno fa, in un periodo di tensioni legali tra Apple e Qualcomm. Questo primo chip segna una tappa cruciale per l’azienda californiana, ma è ancora una sorta di “banco di prova”. C’è da dire che il chip C1 non supporta la connettività mmWave, tecnologia che permette di toccare velocità di connessione più elevate e che attualmente è disponibile solo negli USA. Per quanto riguarda il 5G standard non c’è alcun problema.
È per questo che, almeno per ora, Apple continuerà a utilizzare i modem Qualcomm per i suoi modelli di punta. Gli iPhone 17, in arrivo quest’autunno, utilizzeranno ancora chip Qualcomm per garantire stabilità e prestazioni ottimali.
Il lancio del modem C3 entro il 2027 potrebbe segnare quel momento decisivo. Non sono ancora trapelate informazioni dettagliate sulle specifiche del chip, ma ci si aspetta che Apple punti su un processo produttivo più avanzato rispetto ai 4 nm utilizzati per il C1, con un focus particolare sull’integrazione del supporto alle mmWave, requisito fondamentale per competere con Qualcomm a livello globale.
Si prospettano dunque anni molto movimentati e all’insegna del rinnovamento in casa Apple, in linea con le indiscrezioni che già mesi fa prospettavano la volontà di optare per componenti interni di proprietà.